I temi principali esplorati da Carmelina Moccia

Perché si comincia con lo scrivere storie?

Ce lo siamo chiesti almeno cento volte nella nostra vita!

È noto a tutti il potere terapeutico della scrittura su alcune persone affette da svariate patologie, ma c’è qualcosa di più profondo che spinge le persone a scrivere.

Ci sono temi, problematiche assurde che premono per essere raccontate, s’impongono all’attenzione dello scrittore come un’ossessione a cui non è possibile sottrarsi.

Durante uno degli incontri dei primi laboratori di scrittura creativa che ho frequentato, il tutor ci spiegò che l’ispirazione non esiste. La scrittura è una pratica che va allenata, giorno dopo giorno ed è importante individuare una realtà da indagare.

Quindi niente ispirazione, solo realtà da indagare!

Dimentica le scene dei film in cui si vede che il protagonista va in cerca dell’ispirazione. Più che di ispirazione possiamo parlare di suggestione.

Nel mio lavoro come Digital Marketer ho trovato molto interessante il neuromarketing e la scrittura ipnotica, e per questo posso dirti che quello che normalmente sentiamo identificare come ispirazione, in realtà non è altro che suggestione.

Quando ho scritto “Verità Scomode” mi alzavo alle sei del mattino, mi concedevo appena il tempo di un caffè e via, di corsa a scrivere. Tutto era avvolto dal silenzio. Tutti dormivano ancora e potevo dedicarmi per almeno due ore alla scrittura senza distrazioni. In penombra, con le tende chiuse, con una luce appena accennata che filtrava attraverso le persiane.

Intorno alle dieci del mattino riprendevo in mano quello che avevo scritto e sembrava che non lo avessi scritto io. Cercavo la suggestione giusta, non l’ispirazione.

Oggi, quando devo scrivere un testo di un messaggio pubblicitario, cerco la suggestione guardando delle immagini che possano interpretare gli effetti del prodotto/servizio che devo promuovere.

La suggestione agevola la scrittura. Prova anche tu, guarda per un paio di volte un video, leggi due o più articoli che parlano di una stessa notizia e vedrai come dopo un po’ svilupperai un tuo pensiero e sentirai l’urgenza di prendere nota di quello che pensi, per pubblicare un post oppure un appunto sul tuo diario in attesa di approfondire quando i tempi saranno maturi.

La suggestione è lo stesso principio per cui un messaggio pubblicitario viene ripetuto più volte: ascoltandolo, guardandolo, leggendolo più volte si posizionerà nella tua testa e suggestionerà le tue scelte.

A questo punto mi dirai che il limite tra suggestione e manipolazione è davvero sottile… ebbene sì!

Siamo costantemente suggestionati da qualcosa o qualcuno e indotti a esercitare una scelta o a sviluppare un pensiero sull’argomento o prodotto che ci ha suggestionati.

Torniamo così al punto di partenza, a quando il tutor mi ha suggerito di trovare una realtà da indagare…

Io scelgo consapevolmente o inconsapevolmente la suggestione che governerà i miei pensieri lasciando che si posizioni nella mia mente con la potenza che io gli consento di esercitare.

Il posizionamento è ciò che nel marketing viene praticato per acquisire territorio. Mi spiego meglio. La guerra del marketing si combatte nella testa del consumatore. Due produttori di un medesimo prodotto si fanno la concorrenza con messaggi pubblicitari rivolti a promuovere il loro prodotto. Ebbene vince la guerra chi riesce a emozionare il consumatore andandosi a posizionare nella sua mente, così che quando gli servirà quel prodotto così emozionante, saprà dove cercarlo.

Suggestione, posizionamento, ispirazione, esercizio… argomenti che in qualche modo sono tutti legati tra loro e sono tutti finalizzati a ottenere l’attenzione di qualcuno.

Starai pensando che io stia divagando. Se provi a leggere la prima parte del libro “Verità Scomode” capirai che ciò che ho scritto finora è legato alla trama.

Ti sei mai sentito manipolare da qualcuno?

Hai mai percepito quella strana sensazione di fare qualcosa contro ogni tuo principio?

La tua concentrazione non è più la stessa e avverti una fastidiosa sensazione di repulsione che si manifesta sul tuo corpo e anche sul tuo aspetto.

Ebbene è un meccanismo di difesa innescato dal tuo cervello contro la manipolazione che qualcuno sta esercitando su di te.

Suggestione, manipolazione… conducono esattamente dove vuole colui che esercita questo potere sulla persona.

È etico esercitare suggestione su di una persona?

Non è etico suggestionare una persona per manipolarne la volontà e indurla a fare qualcosa che non vuole. Ma quante persone sono veramente interessate a rispettare l’etica e a preservare l’integrità mentale delle persone?

Ti ripropongo la stessa domanda con cui ho iniziato questo articolo, perché si comincia con lo scrivere storie, e sono sicura che adesso il tuo cervello ha elaborato una risposta diversa da quella che hai pensato all’inizio!

Abbiamo tutti un estremo bisogno di lasciare una traccia, di posizionarci nella mente di qualcuno, di non vanificare il nostro passaggio su questa terra.

Ecco, il titolo di questo articolo parla dei temi esplorati da Carmelina Moccia…

Ti sarai fatta un’idea, e non è un caso che mi rivolga a te al femminile!

Scrivo principalmente per le donne, per affrontare temi legati al male dell’anima, al potere esercitato dal mondo sul vissuto delle donne, a volte vittime, a volte carnefici…

La suggestione di una donna dura finché lei lo permette e quando decide che è ora di interrompere qualsiasi flusso, lo fa senza mezze misure.

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