Nota biografica

Si può eludere il dolore e tentare di sovvertire il corso degli eventi?

Il dolore spesso è così intenso da manifestarsi sotto forma di una morsa al cuore, una sofferenza che ti priva del respiro e ti dà la percezione di non avere più nulla per cui valga la pena di vivere.

Una tristezza così profonda da trascinarti verso il basso e non riesci neanche più a parlare.

Tutto questo dolore è lì a ricordarti che nonostante tutto, sei vivo eppure è così forte che vorresti solo morire. L’accettazione della sofferenza per molti è inconcepibile, è fuori discussione!

Si può eludere il dolore e tentare di sovvertire il corso degli eventi?

Pare che basti non pensarci e tutto sparisce… ma è veramente questo ciò che accade quando si ignorano le ragioni del nostro dolore?

Ignorare, eludere il dolore, è il rifugio di chi non riesce a tollerare la disperazione che nasce da una circostanza, da un rifiuto, da una delusione…

Ricordare ciò che è stato è troppo impegnativo e ti vincola a cambiare prospettiva, a fare i conti con la coscienza e con la verità. La verità fa male, soprattutto quando è scomoda e ci induce a compiere delle scelte altrettanto scomode e non convenzionali.

Facciamo parte di un equilibrio che qualcuno ha disegnato per noi e tutto ciò che è fuori contesto, minaccia la tenuta del tessuto sociale. Abbiamo scelta di essere allineati con il nostro io oppure siamo costretti dalle circostanze a rispettare i canoni di normalità dettati dalla società?

Verità scomode è un invito a interrogarsi sugli effetti che ha il dolore sulle nostre vite… è un invito a prendere coscienza dei pericoli insiti negli equilibri che accettiamo di mantenere ogni giorno in nome di una normalità delineata da qualcuno che muove i fili per conto nostro.

Verità scomode è la storia di tutti noi che in qualche modo ogni giorno sacrifichiamo parte di noi per mostrarci allineati con quello che ci chiede la società. È la storia di chi pur di inseguire una normalità tradisce sé stesso.

È un invito a riflettere su cos’altro siamo disposti a fare pur di essere conformi al concetto di sano, di normale, di giusto, di bello che promuove chi muove i fili di questo assurdo palcoscenico.

Spread the love

Categories:

Tags:

Leggilo adesso e lascia la tua recensione

Comments are closed