LOREM IPSUM DOLOR
Dietro una porta
Dopo anni di attività, trascorsi a leggere, confrontarsi su temi scelti e limare metodi e stili della «cassetta degli attrezzi letteraria», è stata inaugurata nel 2015 la collana SpartacoLab, dedicata alla ricerca e alle narrazioni sviluppate durante il corso, con uscita annuale.
Anche questa volta Augusto Somma, incaricato dal PM Panzera, si trova a sondare una storia di disagio adolescenziale che sfocia nella violenza più cruda.
LOREM IPSUM DOLOR
Il vaso cinese
«Che si racconti di un truffatore seriale, come accade in Ti fidi di me? di Raffaele Calvanese, di una madre volgare, superficiale e seduttiva come ha raccontato brillantemente Stefania Mastroianni in Shopping, di violenze che generano violenza, come ne Il vaso cinese di Carmelina Moccia, che ribalta il palinsesto della violenza domestica trasformando la vittima in carnefice e, poi, di nuovo in vittima, o della scoperta di chi sono davvero i nostri amici di sempre, come recita il titolo del racconto di Bruno Massa; che si esplorino le trappole della memoria, degli addii e delle famiglie, come si legge nei racconti di Giuseppe Caputo, Angelina Della Valle e Giovanna Renga, la questione resta quella che più volte abbiamo riletto insieme nelle pagine di Flannery O’Connor: il mistero del cuore umano».
Antonella Cilento
LOREM IPSUM DOLOR
Il topolino Bianco
Ti stringo forte al cuore
L’entusiasmo infaticabile con cui Guido ha saputo coinvolgere in questa impresa poeti, scrittori, artisti, medici, volontari, bambini, famiglie, organizzazioni, persone impegnate in politica e nel sociale… vi consegna un volume che fa sussultare il cuore ogni volta che lo si apre, perché davvero, come scrissi tempo fa, Ci sono momenti / che spostano date.
(Alessandro Ramberti)